BULLISMO: LE NOTIZIE
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Un piccolo libro che può essere un aiuto e un utile consiglio ai genitori che non conoscono o non sanno come affrontare l'argomento.
Il Bullismo: cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta
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E' importante definire chiaramente questo perché molti genitori credono che i propri figli siano vittime del bullismo, pensando di aver finalmente ...
Il progetto NO BULLISMO …in cifre! « Gigi D'Alessio 2.0
di Redazione
Oltre duemila ragazzi hanno assistito ai tre appuntamenti con Gigi D'Alessio, apprezzatissimo testimonial della campagna anti-bullismo, che ha condiviso con i ragazzi la sua esperienza. Il progetto educativo prevede incontri teatrali e ...
Seminario - Workshop Bullismo
Programma: Il bullismo, un abuso tra pari. Fare prepotenze e subire prepotenze • Prepotenze dirette e indirette • Il cyber-bullying • Il bullismo sessuale ...
Maxi risarcimento a Genova per vittima bullismo
politicamentecorretto.com (Blog)
Genova, 31 marzo 2010 - "Ritengo che la scuola non debba occuparsi soltanto di istruzione, ma abbia il preciso dovere di accompagnare i giovani a un livello ...
Bullismo: quando il professore non si accorge di niente!
Ginger Generation
Il bullismo è un male che degrada lo sviluppo sociale, aumentando l'aggressività e la criminalità tra i ragazzi. Di recente è capitato a Brescia
Recensione Camminare correre volare
di Mariagrazia1991
Titolo : Camminare correre volare Autore : Sabrina Rondinelli Potagonista : Asja e Maria Tema : bullismo al femminile Trama : La storia narra di Asja una 14enne dall'aria spavalda e potente.
NEL V MUNICIPIO UNA TENDA PER COMBATTERE IL BULLISMO | zerosei news
di redazione
Domani una nuova location accogliera' il teatro Tenda Roma, il progetto educativo informativo fatto di incontri teatrali, culturali e spettacoli di intrattenimento, promosso dal Comune di Roma contro la piaga del bullismo e per la ...
Usa/ Lady Gaga: A scuola grassa e brutta, io vittima del bullismo
Virgilio
... di successi come Paparazzi, Poker Face e Telephone spera che la sua storia possa essere di esempio a tutte le ragazze ei ragazzi vittime di bullismo. ...
Canosa - Al via il Concorso sul bullismo: possono partecipare le ...
di redazione canosaweb
“Il fenomeno del bullismo: analisi delle cause e proposte risolutive” è il tema del concorso indetto dall'Assessorato alle Politiche scolastiche, Cultura e Archeologia, del Comune di Canosa, riservato agli studenti delle scuole di primo ...
INDAGINE CONOSCITIVA SUL FENOMENO BULLISMO PRESSO I CENTRI E LE ASSOCIAZIONI SPORTIVO/AGGREGATIVE E PRESSO GLI ORATORI PRESENTI IN VERCELLI
Il bullismo a Vercelli: premessa
La rilevazione del fenomeno del bullismo sul territorio della città è iniziata nel 2007 con la realizzazione di una prima ricerca presso le scuole primarie e secondarie di primo grado della città di Vercelli e degli Istituti di Arborio ed Asigliano.
Sempre nell’ambito delle azioni previste da Progetto NO al Bullismo, finanziato dalla Regione Piemonte, per l’anno 2009/2010 il Comune di Vercelli - Settore Politiche Sociali - ha pensato di realizzare una nuova indagine a scopo conoscitivo, rivolgendo il suo interesse al contesto extrascolastico ed interessando quindi i centri e le associazioni sportivo/aggregative e gli oratori presenti sul suo territorio.
A fronte di un’ottantina di nominativi di associazioni presenti negli elenchi depositati presso l’Urp e l’Informagiovani di Vercelli, causa cessazione o ridimensionamento o trasferimento delle attività, è stato realmente possibile prendere contatto solo una quarantina di esse.
Proposta in ogni caso anche a mezzo posta, telefonicamente e a mezzo stampa e televisione locali l’iniziativa, che prevedeva non solo la realizzazione della suddetta ricerca ma quale ulteriore obiettivo il potenziamento della rete di soggetti attivi nel campo della prevenzione e del contrasto alla problematica presenti sul territorio, per motivazioni varie (astensionismo dei privati, convinzione che non fosse necessario intervistare i ragazzi per l’indubbia assenza di situazioni che con detta problematica avessero a che fare, l’impossibilità ad effettuare la ricerca per momentanea sospensione delle atività ecc) ha interessato infine un nunero decisamente inferiore di centri aggregativo/sportivi (11) e di oratori cittadini (4).
Svoltasi tra febbraio e marzo 2010 l’indagine ha comunque raggiunto un numero significativo e rappresentativo di soggetti intervistati (315 giovani dai 6 anni ai 21 anni) e, in fase di analisi dei dati, fornito comunque informazioni utili in sede di programmazione e progettazione futura.
La rilevazione della presenza del bullismo è una delle azioni segnalate dal Ministro dell’Istruzione nella circolare sul bullismo del 2007.
Strumenti e metodologia impiegati
Ai ragazzi frequentanti i centri e gli oratori che hanno aderito alla proposta, è stato somministrata un’intervista anonima ed assolutamente volontaria strutturata adattando lo stesso tipo di questionario utilizzato per la precedente al contesto extrascolastico. Per non influenzare le risposte dei soggetti il questionario ha previsto la possibilità di segnalare quale luogo in cui si è visto subire o si è subito prepotenze anche la scuola e la zona limitrofa. Per alcune domande si è inoltre consentito ai giovani di indicare più di una risposta così da evitare scelte, mode o generalizzazioni.
La zona temporale considerata è stata quella compresa dall’inizio del presente anno scolastico e la data di somministrazione dell’intervista, ovvero da settembre 2009 a febbraio-marzo 2010.
Centri ed Associazioni sprotivo/aggregative aderenti
S2M Volley
Basket FrogsOld Blacks
Red Volley
Baseball-Softball Vercelli
G.S. Canadà
Pro Vercelli Ginnastica
Pgs DecathlonOlympia
VolleyAccademia Danza
Vercelli Pgs Pallavolo Femminile
Oratori cittadini aderenti
Oratorio Belvedere
Oratorio Isola
Oratorio Regina Pacis
Oratorio Cappuccini
Si sono detti interessati a futuri contatti per la realizzazione della rete
A.S. Pro Belvedere
Pro Vercelli Tennis
Green Volley
Centro Judo
Mini Basket
Pro Vercelli Calcio
Oratorio S. Giuseppe
Sintesi dei risultati
La considerazione complessiva dei dati segnala ancora una volta la scuola come luogo privilegiato in cui il fenomeno Bullismo sembra interessare le giovani generazioni, sia in qualità di spettatori sia in qualità di “vittime” di comportamenti ed agiti prevaricanti. Se considerati sempre nel complesso i dati indicano poi i centri interessati all’indagine e le zone limitrofe quale secondo luogo in cui il bullismo viene visto subire od è subito. Segue la zona indicata come “fuori dalla scuola”, intendendo con essa le immediate vicinanze degli Istituti e quindi i momenti di ingresso ed uscita degli studenti. Quinto luogo sembra essere la strada, seguito dai mezzi pubblici e dai giardini ed i parchi cittadini. Analizzando sempre il dato complessivo tra le prepotenze subite risultano predominanti le prese in giro pesanti e continuative, seguite dalle molestie (intendendo con esse tutto quello che è provocazione e prevaricazione sull’altro), dall’esclusione intenzionale, dai pettegolezzi finalizzati, dagli insulti, dalle minacce, dalle botte vere e proprie ed infine dai furti e danneggiamenti fatti allo scopo di prevaricare/far star male l’altro. Attori delle prepotense vengono indicati maggiormente soggetti di sesso maschile (singoli e/o in gruppo), generalmente più grandi o della stessa età delle vittime. Solo il 36% degli intevistati ha affermato di essersi confidato con qualcuno sia per quanto concerne l’aver visto sia per quanto riguarda l’aver subito atti di bullismo. Referenti privilegiati sono risultati essere gli amici, seguiti da familiari diversi dai genitori, dai genitori, dalle insegnanti e solo in minima percentuale allenatori, educatori, animatori, sacerdoti o suore presenti nei centri e negli oratori. Nessuno ha segnalato persone adulte presenti per strada o comunque al di fuori della scuola. Alla domanda “Cosa faresti, d’istinto, dovessi vedere un ragazzo od una ragazza della tua età o più piccolo a cui vengono fatte prepotenze?” il 62% ritiene di dover cercare aiuto, il 25% di intervenire direttamente ed immediatamente mentre il 13% di non far nulla perché non interessato direttamente. Il 41% dei soggetti intervistati ha ammesso di aver partecipato, nel periodo intercorso dall’inizio dell’ultimo anno scolastico alla data di somministrazione, ad episodi di prepotenza verso altri e di questi il 56% diverse volte, il 24% solo una volta o due, il 20% sempre. Il 56% ha dichiarato di aver agito in gruppo, il 27% da solo ed il 17% non sempre da solo.Una differenza sostanziale di lettura dei dati raccolti si ha analizzando distintamente i risultati delle interviste raccolte presso i centri e le associazioni sportivo/aggregative e quelli raccolti presso gli oratori. Analizzando il dettaglio delle risposte alle singole domande delle interviste raccolte presso questi ultimi si individuano indici maggiori rispetto ad alcuni dati, indici che hanno mediamente inciso sul dato complessivo.Ad esempio la tipologia Molestie e Botte, quali atti di prepotenza visti subire o subiti insieme alle prese in giro pesanti e continuative, risultano essere in questo caso indicati decisamente in maniera maggiore rispetto a quanto fatto nel corso della somministrazione presso gli altri centri. Così l’indice di presenza di atti di bullismo subiti o visti subire presso gli oratori e nel territorio limitrofo: nei casi dei centri sportivo/aggragativi risulta essere nel primo caso pari a zero, nel secondo addirittura al di sotto del 10%. Del 29%, infine, è la percentuale di ragazzi frequentanti l’oratorio che ha asserito di aver agito prepotenze, di contro al 12% dei frequentanti gli altri centri.
In conclusione la politica scolastica dovrebbe garantire il proseguimento ed il potenziamento degli interventi rendendoli sempre più continuativi, strutturati, evolutivi e qualificati a livello di scuola. Per quanto riguarda il contesto extrascolastico l’intervento dovrebbe continuare in direzione di una maggiore informazione, che possa tradursi in aumentata sensibilità rispetto al fenomeno e in una migliore capacità di osservazione e discriminazione di situazioni di prevaricazione e prepotenza. Sicuramente i ragazzi incontrati presso i centri sportivo/aggregativi, oltre ad una maggior motivazione personale a frequentare detti spazi e a trascorrervi il loro tempo libero, sono sicuramente monitorati e seguiti in rapporto adulto/minore decisamente migliore di quanto non accada/possa accadere presso gli oratori. Qui, poi, spesso gli animatori sono coetanei o di poco più grandi dei frequentanti ed in alcuni casi in numero ridotto rispetto ai ragazzi presenti. A questo, spesso, si aggiunge il fatto che molti di essi risultano essere privi di strumenti e strategie adeguati per prevenire, affrontare e gestire il dispiegarsi e l’agire della problematica. Il bullismo è un fenomeno sommerso proprio perché trova quale habitat naturale proprio le situazioni in cui i ragazzi vengono, volenti o nolenti, a trovarsi da soli.
DATI INTERVISTA PER INDAGINE PRESSO I CENTRI SPORTIVI, AGGREGATIVI E GLI ORATORI PRESENTI SUL TERRITORIO VERCELLESE – PROGETTO NO AL BULLISMO 2009/2010 – DATI COMPLESSIVI
Riepilogo dei dati anagrafici
A. Totale dei ragazzi e delle ragazze intervistate 315
B. Genere
Maschi 221 Femmine 94
C. Età Campione con età dai 6 anni ai 21 anni
D. Frequenza del centro, oratorio, associazione
q 1 volta la settimana 128
q Più di una volta la settimana 154
q Quando capita, occasionalmente 33
E. Residenza in città o in provincia
q Città 291
q Provincia 24
Complessivo risposte ai quesiti posti:
1) Hai mai visto subire prepotenze ad altri ragazzi dall’inizio della scuola, ovvero dallo scorso settembre, sino ad oggi?
q E’ successo soltanto una volta o due 33
q E’ successo più volte 158
q Non è mai successo 124
2) Quali tipi di prepotenza hai visto subire? (è stata concessa più di una risposta)
q “Prese in giro pesanti” per caratteristiche fisiche, cognome o altro 132
q Pettegolezzi sul conto di qualcuno 98
q Insulti 97
q Esclusione dal gruppo 106
q Minacce 67
q Furti o danneggiamenti 39
q Molestie 176
q Botte 53
3) In quale luogo hai visto subire tali prepotenze? (è stata concessa più di una risposta)
q A scuola 169
q Fuori dalla scuola 32
q Sull’autobus, scuolabus o altro mezzo pubblico 16
q Per strada 32
q Qui fuori, prima di entrare 95
q Qui dentro 79
q Giardini pubblici 12
4) Hai mai subito prepotenze da altri ragazzi dall’inizio della scuola, ovvero da settembre ad oggi?
q E’ successo soltanto una volta o due 52
q E’ successo più volte 26
q Non è mai successo 237
5) Quali tipi di prepotenza hai subito? (è stata concessa più di una risposta)
q “Prese in giro pesanti” per caratteristiche fisiche, cognome o altro 115
q Pettegolezzi sul tuo conto 45
q Insulti 37
q Esclusione dal gruppo 69
q Minacce 38
q Furti o danneggiamenti 19
q Molestie 46
q Botte 32
6) In quale luogo hai subito tali prepotenze? (è stata concessa più di una risposta)
q A scuola 31
q Fuori dalla scuola 9
q Sull’autobus, scuolabus o altro mezzo pubblico 1
q Per strada 3
q Qui fuori, prima di entrare 23
q Qui dentro 19
q Giardini pubblici 2
7) Chi ha agito le prepotenze?
q Un ragazzo 42
q Una ragazza 8
q Un gruppo di ragazzi 23
q Un gruppo di ragazze 2
q Un gruppo di ragazzi e ragazze 3
8) Gli autori delle prepotenze erano…
q Ragazzi della tua età 74
q Ragazzi più grandi 179
q Ragazzi più piccoli 16
9) Hai detto a qualcuno di aver subito o di aver visto subire prepotenze?
q Si 114
q No 165
10) Se lo hai fatto a chi ti sei rivolto? (è stata concessa più di una risposta)
q Ad un/a amico/a 66
q Ai genitori 31
q Ad un fratello, una sorella o ad un altro familiare 32
q Ad un insegnante di scuola 20
q A qualcuno qui (allenatore, educatore, animatore, prete, suora...) 8
q A qualcuno per strada o comunque al di fuori.. 0
11) Che cosa faresti, d’istinto, dovessi vedere un ragazzo od una ragazza della tua età o più piccolo a cui vengono fatte prepotenze?
q Niente, non sono affari miei 42
q Penso che dovrei cercare aiuto 196
q Cerco di aiutarlo personalmente 77
12) Dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi, hai mai partecipato ad episodi di prepotenza verso altri ragazzi?
q Si 130
q No 185
13) Se sì, quante volte?
q E’ successo soltanto una volta o due 31
q E’successo diverse volte 74
q Succede sempre 25
14) Eri solo/a?
q Si 35
q No 74
q Non sempre 21
INTERVISTA INDAGINE SUL TERRITORIO 2010
DATI DEI CENTRI E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVO/AGGREGATIVE
Riepilogo dei dati anagrafici
A. Totale dei ragazzi e delle ragazze intervistate 202
B. Genere
Maschio 104 Femmina 98
C. Età Campione con età dai 6 anni ai 21 anni
D. Frequenza del centro, oratorio, associazione
q 1 volta la settimana 28
q Più di una volta la settimana 161
q Quando capita, occasionalmente 13
D. Residenza in città o in provincia
q Città 178
q Provincia 24
Complessivo risposte ai quesiti posti:
1) Hai mai visto subire prepotenze ad altri ragazzi dall’inizio della scuola, ovvero da settembre ad oggi?
· E’ successo soltanto una volta o due 4
· E’ successo più volte 86
· Non è mai successo 112
2) Quali tipi di prepotenza hai visto subire? (è stata concessa più di una risposta)
· “Prese in giro pesanti” per caratteristiche fisiche, cognome o altro 53
· Pettegolezzi sul conto di qualcuno 66
· Insulti 26
· Esclusione dal gruppo 50
· Minacce 3
· Furti o danneggiamenti 2
· Molestie 43
· Botte 2
3) In quale luogo hai visto subire tali prepotenze? (è stata concessa più di una risposta)
· A scuola 93
· Fuori dalla scuola 20
· Sull’autobus, scuolabus o altro mezzo pubblico 2
· Per strada 6
· Qui fuori, prima di entrare 2
· Qui dentro 0
· Giardini pubblici 0
4) Hai mai subito prepotenze da altri ragazzi dall’inizio della scuola, ovvero da settembre ad oggi?
· E’ successo soltanto una volta o due 19
· E’ successo più volte 3
· Non è mai successo 180
5) Quali tipi di prepotenza hai subito? (è stata concessa più di una risposta)
· “Prese in giro pesanti” per caratteristiche fisiche, cognome o altro 40
· Pettegolezzi sul tuo conto 15
· Insulti 8
· Esclusione dal gruppo 11
· Minacce 12
· Furti o danneggiamenti 3
· Molestie 8
· Botte 3
6) In quale luogo hai subito tali prepotenze? (è stata concessa più di una risposta)
· A scuola 19
· Fuori dalla scuola 2
· Sull’autobus, scuolabus o altro mezzo pubblico 1
· Per strada 0
· Qui fuori, prima di entrare 0
· Qui dentro 0
· Giardini pubblici 0
7) Chi ha agito le prepotenze?
· Un ragazzo 11
· Una ragazza 3
· Un gruppo di ragazzi 6
· Un gruppo di ragazze 1
· Un gruppo di ragazzi e ragazze 1
8) Gli autori delle prepotenze erano…
· Ragazzi della tua età 27
· Ragazzi più grandi 83
· Ragazzi più piccoli 2
9) Hai detto a qualcuno di aver subito o di aver visto subire prepotenze?
· Si 46
· No 76
10) Se lo hai fatto a chi ti sei rivolto? (è stata concessa più di una risposta)
· Ad un/a amico/a 27
· Ai genitori 19
· Ad un fratello, una sorella o ad un altro familiare 6
· Ad un insegnante di scuola 13
· A qualcuno qui (allenatore, educatore, animatore, prete, suora...) 0
· A qualcuno per strada o comunque al di fuori.. 0
11) Che cosa faresti, d’istinto, dovessi vedere un ragazzo od una ragazza della tua età o più piccolo a cui vengono fatte prepotenze?
· Niente, non sono affari miei 3
· Penso che dovrei cercare aiuto 163
· Cerco di aiutarlo personalmente 36 1
2) Dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi, hai mai partecipato ad episodi di prepotenza verso altri ragazzi?
· Si 38
· No 164
13) Se sì, quante volte?
· E’ successo soltanto una volta o due 14
· E’successo diverse volte 19
· Succede sempre 5
14) Eri solo/a ?
q Si 9
q No 22
q Non sempre 7
INTERVISTA INDAGINE SUL TERRITORIO 2010 – DATI ORATORI
Riepilogo dei dati anagrafici
A. Totale dei ragazzi e delle ragazze intervistate 113
B. Genere
Maschio 75 Femmina 38
C. Età Campione con età dai 6 anni ai 17 anni
D. Frequenza del centro, oratorio, associazione
q 1 volta la settimana 65
q Più di una volta la settimana 37
q Quando capita, occasionalmente 11
E. Residenza in città o in provincia
q Città 113
q Provincia 0
1) Hai mai visto subire prepotenze ad altri ragazzi dall’inizio della scuola, ovvero da settembre ad oggi?
· E’ successo soltanto una volta o due 29
· E’ successo più volte 72
· Non è mai successo 12
2) Quali tipi di prepotenza hai visto subire? (è stata concessa più di una risposta)
· “Prese in giro pesanti” per caratteristiche fisiche, cognome o altro 79
· Pettegolezzi sul conto di qualcuno 32
· Insulti 71
· Esclusione dal gruppo 56
· Minacce 64
· Furti o danneggiamenti 37
· Molestie 133
· Botte 51
3) In quale luogo hai visto subire tali prepotenze? (è stata concessa più di una risposta)
· A scuola 76
· Fuori dalla scuola 12
· Sull’autobus, scuolabus o altro mezzo pubblico 14
· Per strada 26
· Qui fuori, prima di entrare 93
· Qui dentro 79
· Giardini pubblici 12
4) Hai mai subito prepotenze da altri ragazzi dall’inizio della scuola, ovvero da settembre ad oggi?
· E’ successo soltanto una volta o due 33
· E’ successo più volte 23
· Non è mai successo 57
5) Quali tipi di prepotenza hai subito? (è stata concessa più di una risposta)
· “Prese in giro pesanti” per caratteristiche fisiche, cognome o altro 75
· Pettegolezzi sul tuo conto 30
· Insulti 29
· Esclusione dal gruppo 58
· Minacce 26
· Furti o danneggiamenti 16
· Molestie 38
· Botte 29
6) In quale luogo hai subito tali prepotenze? (è stata concessa più di una risposta)
· A scuola 12
· Fuori dalla scuola 7
· Sull’autobus, scuolabus o altro mezzo pubblico 0
· Per strada 3
· Qui fuori, prima di entrare 23
· Qui dentro 19
· Giardini pubblici 2
7) Chi ha agito le prepotenze?
· Un ragazzo 31
· Una ragazza 5
· Un gruppo di ragazzi 17
· Un gruppo di ragazze 1
· Un gruppo di ragazzi e ragazze 2
8) Gli autori delle prepotenze erano…
· Ragazzi della tua età 47
· Ragazzi più grandi 96
· Ragazzi più piccoli 14
9) Hai detto a qualcuno di aver subito o di aver visto subire prepotenze?
· Si 68
· No 89
10) Se lo hai fatto a chi ti sei rivolto? (è stata concessa più di una risposta)
· Ad un/a amico/a 39
· Ai genitori 12
· Ad un fratello, una sorella o ad un altro familiare 26
· Ad un insegnante di scuola 7
· A qualcuno qui (allenatore, educatore, animatore, prete, suora...) 8
· A qualcuno per strada o comunque al di fuori.. 0
11) Che cosa faresti, d’istinto, dovessi vedere un ragazzo od una ragazza della tua età o più piccolo a cui vengono fatte prepotenze?
· Niente, non sono affari miei 39
· Penso che dovrei cercare aiuto 33
· Cerco di aiutarlo personalmente 41
12) Dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi, hai mai partecipato ad episodi di prepotenza verso altri ragazzi?
· Si 92
· No 21
13) Se sì, quante volte?
· E’ successo soltanto una volta o due 17
· E’successo diverse volte 55
· Succede sempre 20
14) Eri solo/a?
q Si 26
q No 52
q Non sempre 14
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 09 Aprile 2010 09:53 )
VETROFANIA "QUI I BULLI NON POSSONO ENTRARE!"COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI VERCELLI MERCOLEDI' 10/02/2010 VETROFANIE “QUI I BULLI NON POSSONO ENTRARE!” PROGETTO NO AL BULLISMO 2009/2010 Il Comune di Vercelli – Settore Politiche Sociali, attivamente impegnato nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni del disagio giovanile, presenta una nuova azione di sensibilizzazione pubblica rivolta a sostenere concretamente i soggetti vittima di atti di Bullismo, Sopraffazione e Prevaricazione. Nell’ambito del Progetto “No al Bullismo 2009/2010”, finanziato dalla Regione Piemonte, ed in collaborazione con gli esercenti di Vercelli (negozi, bar, attività commerciali altre) che vorrano aderire all’iniziativa, il Comune ha pensato di istituire sul territorio dei “luoghi sicuri” dove gli eventuali possibili soggetti vittima di atti di prevaricazione possano trovare rifugio, sostegno e la possibilità concreta di chiedere ed ottenere aiuto. Nel corso di questi anni il progetto ha portato al consolidamento di una rete territoriale di soggetti impegnati nel contrasto al fenomeno nonché alla organizzazione, formalizzazione ed attivazione di un gruppo di lavoro interistituzionale che lavora proprio sul bullismo e nei confronti del disagio giovanile in generale. Ha poi attivato una serie di eventi e di azioni rivolti inizialmente al settore scuola. Da quest’anno l’intenzione perseguita è stata da subito quella di spostare l’attenzione e gli interventi anche al territorio e quindi prestare maggiori attenzione a quanto accade al di fuori degli Istituti Scolastici. Insieme all’indagine conoscitiva che si realizzarà tra febbraio e marzo 2010 nei centri aggregativi-sportivi ed oratori di Vercelli resisi partecipi all’iniziativa, la vetrofania “Qui i bulli non possono entrare!” è parte di questa progettualità: visibile all’esterno dell’esercizio commerciale, essa indicherà ai giovani in difficoltà che in quello specifico luogo potranno ottenere aiuto nel sottrarsi ad eventuali comportamenti messi in atto da bulli e prepotenti. L’assessore alle Politiche per la Famiglia Dott.ssa Ketty Politi invita pertanto i commercianti della città a rendersi disponibili, così da implementare il numero dei soggetti attivamente coinvolti nella prevenzione e contribuire attivamente alla riduzione di fenomeni legati al disagio giovanile le cui ricadute riguardano - chi più chi meno - un po’ tutti .Incaricati del Comune di Vercelli visiteranno personalmente i principali negozi, esercizi ed attività presenti in città per proporre loro l’iniziativa e fornire le informazioni necessarie per un pronto intervento adeguato. Chi fosse interessato ad aderire potrà inviare il proprio nominativo, indirizzo e recapito telefonico a mezzo e-mail (all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), telefonare allo 0161/596516 od inviare la propria disponibilità a mezzo fax al numero 0161/596517. L’Assessore alle Politiche per la Famiglia Dott.sa Ketty Politi Read 0 Comments... >> Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 10 Febbraio 2010 13:30 ) Bullismo a Vercelli: un'indagineGuarda la presentazione dell'indagine 2007 sul BULLISMO A VERCELLI View more presentations from bullodisapone. Read 0 Comments... >> Ultimo aggiornamento ( Venerdì 31 Luglio 2009 17:44 ) |



